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Vivere il digitale,
consigli utili
per grandi e piccini

  • Buone norme online
  • Sicurezza online
  • Social network e forum
  • Cyberbullismo

Le buone norme da seguire con i tuoi figli

Ecco alcune semplici norme che puoi seguire per la sicurezza dei tuoi figli in relazione alla loro fascia d’età

Prima di iniziare…
Stila la lista dei siti consentiti e spiega a tuo figlio perché alcuni siti sono più sicuri di altri
Affronta il tema della Privacy online con tuo figlio e le informazioni che non dovrebbe condividere nell’uso di internet nel fare i compiti e socializzare
Spiega a tuo figlio i pro e contro di Facebook, dato che ora ha l'età per iscriversi
I principi di base…
Imposta il parental control sul browser. Clicca qui per sapere come fare in pochi semplici passi
Fissa dei limiti per il tempo speso al computer, al cellulare, con il tablet e i videogiochi
Concorda un budget per le apps e la musica. Rendere i giovani autonomi nella gestione di piccole spese è utile, purché le sappiano gestire in modo responsabile
Dai un’occhiata a…
Ai siti più adatti a bambini di questa età. Clicca qui per qualche esempio
Al linguaggio utilizzato dai giovani per comunicare online, via sms, in chat. Clicca qui per decriptare il linguaggio dei teenagers
Alle impostazioni di Privacy di Facebook e alle modalità con cui vengono condivisi commenti e foto. Crea anche tu il tuo account Facebook per capire da subito come funziona
Parlane…
Spiega a tuo figlio benefici e limiti derivanti dall’uso di internet per fare i compiti
Spiega a tuo figlio le ragioni dei limiti di tempo e uso imposti e la necessità di un parental control. Preparati a rivedere le restrizioni in linea con il grado di maturità di tuo figlio
Spiega a tuo figlio i rischi di condividere foto e informazioni personali su internet. Consulta il sito della Polizia Postale per approfondimenti
Ed infine…
Confrontati con altri genitori a scuola su come aiutano i loro figli a gestire il mondo digitale ed accertati che siate tutti allineati
Ricordati di non ricorrere a tablet e consolle di videogiochi come se fossero una baby-sitter
Ricordati di stare anche tu al passo con i tempi nell’uso di internet e delle sue potenzialità. Tuo figlio lo è! Prova anche tu, se ancora non lo hai fatto, ad usare i social network. Così capirai meglio le sue passioni

Sicurezza Online

Cosa tenere sempre a mente


Custodisci attentamente le informazioni personali Prima di inserire i tuoi dati personali su internet controlla che siano presenti i segni che indicano la sicurezza della pagina: la scritta https nell’indirizzo e il simbolo del lucchetto. Utilizza password sicure e tienile riservate. Devono essere lunghe (almeno otto caratteri), contenere maiuscole e minuscole, numeri e simboli. Non usare la stessa password per siti diversi. Prima di fare clic, usa la testa Quando ricevi un allegato sospetto, valuta bene prima di aprirlo: potrebbe essere un trucco. Se conosci la persona che lo invia chiedi conferma che te lo abbia mandato veramente; se non la conosci, ignora la mail. Non dare informazioni via e-mail Non dare mai informazioni personali in risposta a un messaggio e-mail o di messenger (cognome, indirizzo, numero di telefono, foto, età e così via). Attenzione ai falsi messaggi allarmistici, richieste disperate d’aiuto, segnalazioni di virus, offerte imperdibili, richieste di dati personali “per aggiornare il tuo account”: diffida di tutti i messaggi di questo tipo e attiva un sistema per individuarli, come il filtro smartscreen di windows internet explorer. Controlla bene le impostazioni sui social network come Facebook, Twitter, Windows Live e controlla bene le impostazioni. Chi può vedere il tuo profilo? Chi può fare ricerche su di te? Chi può fare commenti? Chi può esporti in situazioni che non controlli? Pensa a quello che pubblichi su internet Le tue foto, i tuoi messaggi e le tue conversazioni possono essere viste anche da sconosciuti. Non postare nulla che consideri personale o riservato e di cui potresti pentirti in futuro. Rispetta la netiquette La netiquette è un insieme di regole di buon comportamento da seguire sui social network, nei forum, nelle community: prima di seguire il tuo istinto, leggi il regolamento del sito in cui ti trovi; non insultare o mettere in cattiva luce nessuno; non pubblicare messaggi privati di altre persone.

Cosa insegnare ai vostri figli

NELLE CHAT, NEI FORUM, nei blog e nei giochi di ruolo non bisogna mai dare il proprio nome, cognome, indirizzo, numero di cellulare o di casa.

NON SCARICARE PROGRAMMI se non se ne conosce bene la provenienza: potrebbero contenere virus che danneggiano il computer, spyware che violano la privacy e rendono accessibili informazioni riservate.

NON INCONTRARE MAI persone conosciute su Internet senza avvertire i genitori. Se proprio si vuole incontrare qualcuno conosciuto su Internet è fondamentale prendere appuntamento in luoghi affollati e portare con sé almeno due amici.

LE NOSTRE IMMAGINI e quelle degli altri sono una cosa privata, da proteggere: non si devono mettere foto o filmati fatti con il telefonino in community, chat o social network che siano aperti a tutti, grandi e piccini. Una volta immessi in rete, foto e filmati, possono continuare a girare anche se non le si vuole più mostrare.

LA PROMESSA DI RICARICHE facili, di regali gratuiti, di vantaggi fantastici che arrivano via sms o nelle chat da adulti sconosciuti devono mettere in allerta: alcuni truffatori e criminali utilizzano questi mezzi per farci aderire a costosi abbonamenti a pagamento, o per carpire la tua fiducia e suggerirti di fare cose non adatte alla tua età. RICORDA che se qualcuno vuole offrirti un vantaggio troppo facile, senza neanche conoscerti, probabilmente ti prende in giro!

Social network e forum

Cosa sapere e cosa fare


L’uso dei social network è vietato ai minori di 13 anni ed è sconsigliato ai minori di 14L'inesperienza dei più giovani, la loro tendenza a sottostimare i rischi della diffusione di immagini e informazioni riservate, la loro curiosità verso gli altri e verso le nuove tecnologie potrebbero esporre i ragazzi e le loro famiglie a rischi reali (es. adescamento, violazione della privacy propria e altrui, commissione inconsapevole di reati, etc.). Un’immagine condivisa in un social network entra definitivamente nel web Non sarà possibile controllarne infatti mai più la diffusione, anche qualora fosse utilizzata in siti che non si conoscono o che non si condividono. Molte delle informazioni che postiamo nella bacheca del nostro profilo consentono di ricostruire la nostra identità, le nostre abitudini, i nostri gusti Molte persone, genitori e/o insegnanti e/o i futuri datori di lavoro potranno sapere quello che si racconta su di noi! Creare profili falsi e/o postare messaggi allusivi Pubblicare messaggi sulla propria disponibilità sentimentale, può esporre al rischio di richiamare male intenzionati sulla rete. Bisogna evitare di proporsi in un ruolo non adatto alla propria età o ai propri desideri se non si è pienamente consapevole, per età ed esperienza, delle conseguenze che tali dichiarazioni di disponibilità possono comportare (es. contatti da sconosciuti, argomenti imbarazzanti, offerte e richieste oscene). Netiquette Non solo in rete c'è una netiquette da rispettare, ma esistono anche leggi che definiscono chiaramente cosa costituisce reato: è necessario comportarsi sempre correttamente nei confronti degli altri utenti dei social network, evitando di creare gruppi che inneggiano a comportamenti indesiderabili e che possono ledere l’immagine e/o la credibilità di persone note e meno note. Privacy E‘ fondamentale ricordarsi di tenere segreta la password di accesso al proprio profilo sul social network: compagni di classe e conoscenti potrebbero utilizzarla per commettere azioni scorrette a proprio nome, per diffondere informazioni riservate che ci riguardano, anche al solo scopo di fare uno scherzo. Non bisogna cercare di ottenere la password di accesso al profilo o alla casella di email di altri utenti poiché questo, seppur animato dalle più innocenti intenzioni, costituisce reato ed espone al rischio di accuse molto serie. Vanno impostate le corrette configurazioni sulla privacy del proprio profilo per consentirne la visibilità solo agli amici autorizzati su preventiva richiesta: in questo modo si può selezionare direttamente chi accede alla propria pagina e si garantisce di essere contattati solo da persone conosciute e affidabili.

Cyberbullismo

Cosa sapere e cosa fare


Il cyberbullismo è la versione digitale del bullismo, fenomeno in crescita nel mondo dei giovanissimi che comporta il verificarsi di situazioni in cui un soggetto denigra o umilia, a volte anche con la forza, un'altra persona solitamente appartenente al suo medesimo gruppo di pari o di riferimento. Il bullismo è un fenomeno che coinvolge non solo il bullo e la vittima, ma, con ruoli diversi, anche i cosiddetti spettatori, ovvero gli amici, o i compagni di classe.

Cyberbullismo - Per il genitore

Prevenire e cogliere i segnali

E' importante sapere che per non diventare bullo bisogna insegnare ai ragazzi a:
  • Saper esprimere la propria rabbia in modo costruttivo e con maturità
  • Comunicare in modo sincero
  • Essere capace di identificarsi con gli altri e capire le conseguenze dei propri comportamenti
  • Prendere esempio da ciò che si vede a casa
  • I genitori devono inoltre imparare a cogliere i segnali che i figli possono mandare o nascondere.
Alcuni segnali di chi è vittima di bullismo:
  • Trovare scuse per non andare a scuola o voler essere accompagnati
  • Fare frequenti richieste di denaro
  • Essere molto tesi, piagnucolosi e tristi dopo la scuola
  • Presentare lividi, tagli, graffi o strappi negli indumenti
  • Dormire male o bagnare il letto
  • Raccontare di non avere nessun amico
  • Rifiutarsi di raccontare ciò che avviene a scuola
FONTE: Sito online della Polizia di Stato

Cosa fare se tuo figlio è vittima di Bullismo

  1. Invita tuo figlio a confidarsi con te
  2. Dai importanza a quanto ti racconta
  3. Non farlo sentire in colpa anche se ha fatto qualcosa che non avrebbe dovuto fare
  4. Riferisci l'accaduto alle autorità competenti (conserva i messaggi, fai degli screenshot dei testi e ricordati soprattutto di non cancellare nulla)
  5. Blocca il bullo (rimuovilo dalla lista degli amici, dai contatti telefonici, imposta il profilo privato di tuo figlio)
  6. Se il bullo è un compagno di scuola, parlane con la maestra e la preside dell'Istituto
  7. Non punire tuo figlio togliendogli internet e il cellulare

Cosa fare se tuo figlio è il bullo

  1. Spiegagli che quello che sta facendo è sbagliato
  2. Ascoltalo, può non rendersi conto degli effetti che il suo comportamento produce
  3. Chiedigli perché lo sta facendo (per far colpo sugli amici o perché è a sua volta vittima di bullismo)
  4. Parlane con l’insegnante per evitare che accada di nuovo
  5. Se qualcuno ti dice che tuo figlio è il bullo, ascolta le sue ragioni, parlane con tuo figlio e poi chiarisci l’accaduto
  6. Accetta che tuo figlio possa essere il bullo e intervieni di conseguenza. Ignorare il problema può indurre tuo figlio a reiterare il comportamento
  7. Stabilisci regole chiare (e.g. limita l’uso di internet e del cellulare). Spiega cosa dovrà fare per riconquistarsi la tua fiducia e l’uso del suo device.
FONTE: NSPCC Participation Unit

Cyberbullismo - Per i ragazzi

Cosa sapere e cosa fare

Difficile per il bullo prendersela con te se racconterai ad un amico ciò che ti sta succedendo Quando il bullo vuole provocarti, fai finta di niente e allontanati. Se vuole costringerti a fare ciò che non vuoi, rispondi "NO" con voce decisa
Se gli altri pensano che hai paura del bullo e stai scappando da lui, non preoccuparti. Ricorda che il bullo non può prendersela con te se non vuoi ascoltarlo
Il bullo si diverte quando reagisci, se ti arrabbi o piangi. Se ti provoca, cerca di mantenere la calma, non farti vedere spaventato o triste. Senza la tua reazione il bullo si annoierà e ti lascerà stare
Quando il bullo ti provoca o ti fa del male, non reagire facendo a botte con lui. Se fai a pugni, potresti peggiorare la situazione, farti male o prenderti la colpa di aver cominciato per primo
Se il bullo vuole le tue cose, non vale la pena bisticciare. Al momento lasciagli pure prendere ciò che vuole però poi raccontalo subito ad un adulto
Fai capire al bullo che non hai paura di lui e che sei più intelligente e spiritoso. Così lo metterai in imbarazzo e ti lascerà stare
Molte volte il bullo ti provoca quando sei da solo. Se stai vicino agli adulti e ai compagni che possono aiutarti, sarà difficile per lui avvicinarsi
Per non incontrare il bullo puoi cambiare la strada che fai per andare a scuola; durante la ricreazione stai vicino agli altri compagni o agli adulti; utilizza i bagni quando ci sono altre persone
Ogni volta che il bullo ti fa del male scrivilo sul tuo diario. Il diario ti aiuterà a ricordare meglio come sono andate le cose
Subire il bullismo fa stare male. Parlane con un adulto di cui ti fidi, con i tuoi genitori, con gli insegnanti, con il tuo medico. Non puoi sempre affrontare le cose da solo!
Se sai che qualcuno subisce prepotenze, dillo subito ad un adulto. Questo non è fare la spia ma aiutare gli altri. Potresti essere tu al suo posto e saresti felice se qualcuno ti aiutasse!
Se incontri il poliziotto di quartiere, puoi chiedere aiuto anche a lui

FONTE: Sito online della Polizia di Stato

Cyberbullismo - Per gli insegnanti

Cosa sapere e cosa fare

Può essere utile far compilare agli alunni un questionario e organizzare una giornata di dibattito e incontri fra genitori, fra insegnanti e fra genitori e insegnanti. Ciò è importante per capire le dimensioni del fenomeno
Una migliore attività di controllo durante la ricreazione e la mensa metterebbe al sicuro le potenziali vittime. Sono questi i momenti in cui la maggior parte dei bulli agisce indisturbata
In genere sono gli studenti più grandi a fare i bulli con quelli più piccoli. Si può valutare di dividere gli spazi e i tempi della ricreazione per gli uni e per gli altri
Elogi, ricompense e sanzioni possono servire a modificare il comportamento degli studenti più aggressivi, ma non sono l'unico strumento per far cambiare atteggiamento al bullo
Spesso si ha timore o vergogna di raccontare personalmente ciò che sta succedendo. Potrebbe essere di aiuto, per genitori e vittime, avere un numero di telefono al quale rivolgersi
Si possono istituire "cassette delle prepotenze" dove lasciare dei biglietti con su scritto quello che succede; individuare degli studenti leader che aiutino le vittime; aprire uno sportello psico-pedagogico che sia di riferimento per bambini e adulti
In classe, tutti insieme, si possono individuare poche e semplici regole di comportamento contro il bullismo. Le regole devono essere esposte in modo ben visibile e tutti devono impegnarsi a rispettarle
Il silenzio e la segretezza sono potenti alleati dei bulli. È importante abituare i ragazzi a raccontare ciò che accade e a non nascondere la verità
Se l'insegnante individua un bullo o una vittima, per aiutarlo è necessario parlare subito con lui di ciò che gli accade

FONTE: Sito online della Polizia di Stato